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LA NUOVA SEGMENTAZIONE DELL'MCW
a cura di Belsitowarrant.com
Lo scorso 17 aprile, il consiglio di amministrazione di Borsa italiana ha approvato alcune modifiche alle "Istruzioni al regolamento dei mercati" finalizzate a recepire una nuova segmentazione del mercato dei cosiddetti "securitised derivatives" (SEDEX), che comprende oggi i covered warrant e i certificates.
La nuova suddivisione non presenta differenze sostanziali rispetto alla precedente configurazione per quanto riguarda le modalità di negoziazione, ma ripartisce gli strumenti in classi omogenee per tipologia di prodotto e finalità di investimento. La nuova segmentazione ha l'obiettivo di agevolare una migliore individuazione degli strumenti finanziari quotati negli ultimi mesi e di incrementare la trasparenza e la fruibilità delle informazioni per l'investitore finale che potrà decidere, con maggiore facilità, dove indirizzare le proprie scelte d'investimento. I securitised derivatives si adattano a differenti profili di rischio e rispondono alla crescente esigenza di ampliare la differenziazione di portafoglio con differenti criteri di rischio-rendimento, anche in caso di portafogli di minore dimensione, rendendo possibile la realizzazione di strategie molto diverse tra loro.
Il Sedex (già Mcw) si presenta pertanto segmentato in quattro tipologie di strumenti:
CW PLAIN VANILLA. Comprende i cw tradizionali. Questo segmento, invariato rispetto alla precedente riclassificazione, raccoglie prodotti caratterizzati da un elevato potenziale speculativo e da un ambito di applicazione sostanzialmente ristretto al trading di brevissimo termine. Partendo dalla situazione più estrema dello scalping, difficilmente i cw plain vanilla vengono utilizzati nell'ambito di strategie di medio periodo, in quanto il decadimento temporale che ne abbatte progressivamente il valore rappresenta un pesante deterrente contro operazioni ad ampio respiro. Allo stesso modo, l'impossibilità di vendere i cw allo scoperto su più giorni, riduce al minimo le possibilità di costruire strategie complesse. Dal punto di vista del rischio, questo segmento si adatta a operatori molto aggressivi.
CW STRUTTURATI-ESOTICI. E' composto da cw la cui principale componente è una combinazione di opzioni. Per l'Mcw, questa classe ha sempre rappresentanto una sorta di "contenitore residuale", nel quale far confluire tutti i prodotti che non potevano trovare spazio negli altri segmenti. Almeno nelle intenzioni, tale segmento dovrebbe comunque raccogliere gli strumenti più complessi dell'intero mercato, rispondendo alle esigenze degli operatori più evoluti: in questo senso, la valutazione del rischio potrà essere effettuata solo caso per caso, sulla base della struttura finanziaria dei diversi prodotti che saranno eventualmente emessi in futuro.
LEVERAGE CERTIFICATES. Questo segmento rappresenta una delle due novità della nuova classificazione e comprende i soli certificati che replicano l'andamento dell'attività sottostante, permettendo all'investitore di partecipare, con effetto leva, alla performance dello stesso: si tratta quindi dei Turbo&Short certificate e dei mini-future certificate. L'assenza di un time decay significativo rende questi prodotti adatti anche a un trading di medio periodo, ma l'operatività prevalente rimane comunque uguale a quella dei plain vanilla: sono infatti strumenti piuttosto speculativi e indirizzati a operatori con una propensione al rischio mediamente elevata.
INVESTMENT CERTIFICATES. Include certificati che replicano l'andamento dell'attività sottostante non incorporando alcun effetto leva (benchmark) e certificati che replicano l'andamento dell'attività sottostante incorporando una o più opzioni con carattere accessorio. Nella sua nuova veste, questa classe comprende tutti i prodotti caratterizzati da un profilo di rischio sostanzialmente in linea con quello dell'investimento diretto sui sottostanti e prospetta un'ottica operatività indirizzata al medio periodo. Accanto ai semplici e tradizionali benchmark, il segmento può contare anche strumenti più complessi (Equity protection, Double up certificate,Discount certificate etc.), proponendo un evidente elemento di disturbo nella nuova classificazione: l'accostamento di tipologie di prodotto così diverse tra loro può infatti creare confusione, anche se lo spirito che sta alla base di questa scelta nasce dalla possibile sovrapposizione degli utenti finali cui sono destinati i prodotti in questione. A dispetto del minor livello di rischio associato a questo segmento, si raccomanda un'estrema attenzione nella valutazione degli strumenti.
A cura di Riccardo Catalani
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