WEEKLY REPORT

IL SERVIZIO E' MOMENTANEAMENTE SOSPESO E VERRA' AL PIU' PRESTO RIPRISTINATO

Malgrado gli ultimi dati macroeconomici siano stati migliori rispetto alle attese (il Leading Indicator statunitense di novembre è cresciuto dello 0,7% a 112,3 rispetto al +0,1% di ottobre, ai massimi dal dicembre2001, mentre l’indice FED di Filadelfia sulle prospettive economiche USA è salito in dicembre a 7,2 da 6,1 di novembre) l’accentuarsi dei rischi di natura geopolitica sembra ostacolare per il momento la ripresa dell’economia.

Sui mercati valutari l’accentuarsi della debolezza del dollaro nei confronti delle altre valute rispecchia i timori su un possibile abbandono della politica del "dollaro forte" da parte del Tesoro americano al fine di ridurre il disavanzo commerciale USA, che ammonta al 5% del PIL.

Sul fronte societario la diminuzione dei volumi scambiati sui mercati azionari nelle ultime sedute segnala un atteggiamento di cautela da parte degli investitori, che in attesa dei provvedimenti da parte dell’America dopo l’esame dei rapporti provenienti dagli osservatori dell’ONU in Iraq, indirizzano i propri risparmi verso beni rifugio, che offrono maggiore sicurezza in un periodo di profonda incertezza. In America la trimestrale migliore rispetto alle attese dichiarata da Oracle potrebbe fornire un supporto al recupero del settore tecnologico nel breve periodo, considerando che la società americana prevede una crescita del comparto dei software. Philip Morris ha visto ridursi la penale sul processo contro i danni provocati dal fumo a $25 mln da $25 mld. In un’ottica più generale, il sondaggio di First Call sui dati preliminari relativi al 4Q02 delle società americane appartenenti allo S&P.500 testimoniano un clima di moderata fiducia sull’andamento dei conti societari. In Europa performance w/w negative per quasi tutti i settori, appesantiti dal dal comparto auto (-4,5% w/w), tecnologico(-5,2 w/w) e assicurativo (-4,4%), mentre risulta in crescita quello energetico (+1,3%).

In Italia ENI è in crescita, sostenuta dall’aumento del prezzo del greggio, mentre Autostrade è sceso sotto il prezzo dell’OPA di €9,5 su alcuni timori riguardanti il finanziamento dell’operazione.

Per la prossima settimana non sono attesi risultati societari di rilievo sia in America che in Europa. In ambito macroeconomico a focalizzare l’attenzione dei mercati la prossima settimana saranno in America il dato sulle spese delle famiglie americane di novembre, il dato finale di dicembre sulla fiducia dei consumatori rilasciato dall’Università del Michigan (23.12), gli ordini di beni durevoli di novembre(24.12), il dato settimanale riguardante le richieste di sussidi di disoccupazione (26.12) e il dato sulle vendite di nuove abitazioni nel mese di novembre (27.12). In Europa sono attesi il dato relativo al PIL del 3Q in Inghilterra, il tasso di disoccupazione di ottobre in Italia e l’indice dei prezzi alla produzione del mese di novembre in Francia (24.12).

 

Sull'Mcw la situazione, al di là dei cronici problemi dell'Mcw, rimane difficile ed incerta, dal momento che si alternano sedute di euforia e altre di panic selling, per cui risulta indispensabile massima attenzione nell'investimento in cw, che deve  riguardare cw in-the-money o al massimo at-the-money con spread e volatilità contenuti e comunque da evitare cw "deep".

La volatilità è in calo e questo ha permesso di cogliere buone opportunità di acquisto in termini di prezzo. La volatilità deve essere compresa nel range 35-43 per le call e 31-38 per i put, così che si privilegino cw meno soggetti a improvvisi tagli da parte dei MM.

Importante la scelta di cw con il delta>50% e la scelta di cw Dicembre 2002 (speculativa), oppure Marzo o Giugno 2003 se si vuole limitare l'effetto corrosivo della componente temporale (scelta consigliabile in tale periodo di forte volatilità). Evitare operazioni overnight. La scadenza di dicembre che fino a pochi giorni fa monopolizzava gli interessi degli investitori, almeno per ciò che riguarda i CW del Mib 30, sembra aver lasciato un po’ di spazio a quelle di marzo e giugno 2003, come è testimoniato dalla classifica dei 5 CW più scambiati in termini di volumi, che comprende CW con scadenze sia a dicembre 2002 che a marzo e giugno 2003.

I sottostanti preferiti rimangono STM, Telecom Italia, Tim, e-Biscom e il Mib 30. Per chi volesse rischiare l'overnight posizionarsi su cw scadenza Giugno 2003. Gli scambi si concentrano come sempre sugli indici borsistici con volumi stabili rispetto all'ottava precedente.

Ottava caratterizzata da bassi livelli di volumi e volatilità in crescita.

Un saluto a tutti.

A cura di    Riccardo Catalani

TOP   5

Emittente Sottostante  Tipo   Strike Scadenza Var. % Bid-Ask Vol. Delta
Citibank

Eni

CALL 18 21/03/2003 +52,8% 3,2 % 50,4% 86%
Unicredito Mib30 PUT 18.000 21/03/2003 +37,5% 7,2% 52% -78%
Goldman Sachs Stm PUT 20 21/03/2003 +37% 6,2% 51,9% -75%
SociétéGénérale

Tim

PUT 3,8 21/03/2003 +30,7% 2,9% 48,1% -67%
SociétéGénérale Fineco PUT 0,6 21/03/2003 +29,6% 5,7% 50,1% -78%

BR0CHURENEW

FLOP  5

Emittente Sottostante  Tipo   Strike Scadenza Var. % Bid-Ask Vol. Delta
SociétéGénérale

Nasdaq100

CALL 1100 14/03/2003 -32,6% 7,2% 51,5% 54%
Unicredito

Nasdaq100

CALL 1000 21/02/2003 -29,6% 5% 50,8% 69%
SociétéGénérale Nasdaq100 CALL 1200 09/05/2003 -29,5% 4,6% 49% 67%
Goldman Sachs Mib30 CALL 26.000 21/02/2003 -27,8% 6,2% 47% 54%
Citibank Fiat CALL 9 20/06/2003 -27,1% 8,1% 43% 39%

     SENTIMENT: NEGATIVO

  

A cura di    Riccardo Catalani                

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